NEWS / EVENTI



Arte e Fascismo

pubblicata domenica 8 settembre 2024
Arte e Fascismo Inaugurata il 14 apr 2024, sarà visitabile fino al 29 settembre 2024, la mostra Arte e Fascismo al Mart Rovereto . L’esposizione, nata da un’idea di Vittorio Sgarbi, è a cura di Beatrice Avanzi e Daniela Ferrari .
La mostra Arte e Fascismo analizza i vari e complessi modi in cui il regime fascista influì sulla produzione figurativa italiana, utilizzando a fini propagandistici i linguaggi dell’arte e dell’architettura.
Affondando le sue radici nei decenni antecedenti e spaziando dalle pratiche tradizionali alle arti applicate, la cultura visiva del Ventennio testimonia lo svilupparsi di una varietà di stili senza precedenti. Diversamente da altri regimi, quello fascista non impone un gusto, facendo proprie anche alcune delle tendenze artistiche che si affermano in quel periodo storico. La mancanza di un unico orientamento facilita lo sviluppo di un’eterogenea e dinamica presenza di espressioni e correnti. Accanto al persistere di ricerche di avanguardia legate al Futurismo, si delinea una linea di “ritorno all’ordine”, che confluisce nel movimento del Novecento italiano, creato da Margherita Sarfatti. Il ritorno all’antico, funzionale all’affermazione della tradizione italiana, trova varie declinazioni, dal rinnovato sguardo ai maestri antichi dei protagonisti di Novecento fino a più radicali affermazioni di un’arte di propagandavolta alla costruzione del consenso.
Il modello di una ritrovata armonia tra tradizione e modernità gode del consenso da parte del regime, alla ricerca della definizione di un sistema delle arti organizzato. 
Uno straordinario apparato di premi, esposizioni pubbliche, convenzioni e mostre permette al regime di intercettare gli artisti più significativi, di sostenerne l’opera e di inglobarli nel più ampio progetto di promozione generale. Attraverso la partecipazione a biennali, quadriennali, mostre sindacali, a concorsi e a commissioni pubbliche gli artisti danno voce all’ideologia, ai temi e ai miti del fascismo.
Lo stesso rapporto tra gli artisti e il potere non è definito né unico. Accanto a figure dichiaratamente fasciste, convinte sostenitrici del Duce come Depero e Sironi, si muovono artisti meno ingaggiati, più o meno distanti ma comunque presenti nel ricco panorama italiano.
Allo stesso tempo, i nuovi luoghi del potere divengono strumento di affermazione attraverso un linguaggio aperto tanto al classicismo quanto al razionalismo, che coinvolge architettura, scultura e arte murale, rinata sotto l’impulso di una rinnovata volontà celebrativa.
Tra pittura, scultura, documenti e materiali d’archivio, il percorso espositivo si snoda tra 400 opere di artisti e architetti come Mario Sironi, Carlo Carrà, Adolfo Wildt, Arturo Martini, Marino Marini, Massimo Campigli, Achille Funi, Fortunato Depero, Tullio Crali, Thayaht, Renato Bertelli, Renato Guttuso. Provenienti da collezioni pubbliche e private le opere dialogano con alcuni dei grandi capolavori del Mart e con numerosi materiali provenienti dai fondi dell’Archivio del ’900.
Otto sezioni cronologiche e tematiche scandiscono la visita: Novecento italiano, dedicata al grande progetto di sostegno agli artisti e alla cultura di Margherita Sarfatti, intellettuale e curatrice ante litteram; L’immagine del potere, sull’iconografia del Duce tra celebrazione del capo e diffusione del mito; Futurismo. Celebrare l’azione, l’arte totale della maggiore avanguardia italiana; Arte monumentale, l’educazione e la propaganda attraverso la grande arte murale, i mosaici, gli affreschi, i decori, i monumenti; L’architettura e il rapporto con le arti, progetti, bozzetti e arte astratta per edifici grandiosi che esaltassero la potenza italiana, Nuovi miti, non solo l’eroe e l’atleta, ma anche il lavoratore, la donna, la famiglia, alla ricerca della definizione di un sistema sociale virtuoso; Il sistema delle arti, l’organizzazione di un’arte di stato tra mostre, quadriennali, biennali e concorsi; La caduta della dittatura, la fine di un’era tra iconoclastia, satira e dramma.
L’allestimento è progettato da Baldessari e Baldessari.
La mostra è sostenuta da Altemasi e Casse Rurali Trentine.
 



Altre news / eventi


Al via la mostra di Dario Ballantini Al via la mostra di Dario Ballantini pubblicata venerdì 4 aprile 2025 ‘Periferie dell'esistenza ‘ il titolo della mostra a cura di Michele Pierleoni

5 aprile - 17 maggio 2025
Sede di Rappresentanza Castagneto Banca 1910

via Rossini, 2 - P. 1 Angolo Via Cairoli, Livorno

L'offerta [...]
>>>


 
196a mostra al Museo Ugo Guidi 196a mostra al Museo Ugo Guidi pubblicata mercoledì 2 aprile 2025 Museo Ugo Guidi domenica 6 aprile 2025 ore 16 - 19 – FORTE DEI MARMI



In occasione della Prima Edizione delle Giornate Internazionali delle Case dei Personaggi Illustri - International House Museums Days - Memory and Personalities [...]
>>>


 
Lungomare ad Arte Lungomare ad Arte pubblicata martedì 1 aprile 2025 Lungomare ad Arte si riempie di nuovi colori
L’itinerario di cartellonistica interattiva che coniuga arte, monumenti, storia e natura si espande, arricchendo l’esperienza culturale lungo la costa livornese.



Presentazione [...]
>>>


 
Anna Ratajczyk in mostra allo Studio Elisi Anna Ratajczyk in mostra allo Studio Elisi pubblicata sabato 29 marzo 2025 LETTERE DA CASA - ANNA RATAJCZYK - SABATO 29 MARZO 2025
Sabato 29 marzo 2025, con orario 10 – 20 no stop, nei locali dello Studio Elisi, Via Verdi 34A, Livorno, è presentato Lettere da casa di Anna Ratajczyk a cura di Anna Rita Chiocca e [...]
>>>


 
Arte tra le immagini Arte tra le immagini pubblicata venerdì 28 marzo 2025 Le Gallerie *800/900 Artstudio* e *Le Stanze* ti invitano a un incontro su arte e letteratura:

📅 Sabato 29 marzo, ore 17
📍 *800/900 Artstudio* , via Roma 67, Livorno

Interventi di *Giovanna Bacci di Capaci*, [...]
>>>


 
Piacenza rende omaggio a Giovanni Fattori Piacenza rende omaggio a Giovanni Fattori pubblicata venerdì 28 marzo 2025


"Giovanni Fattori, il 'genio' dei Macchiaioli", una mostra a 200 anni dalla nascita dell’artista


DOVE
Palazzo Xnl
Via Santa Franca, 36
QUANDO
Dal 29/03/2025 al 29/06/2025
Sabato 29 marzo [...]
>>>




Altre news / eventi »»


 
© 2025 Rivista Culturale Arte a Livorno... e oltre confine